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4 motivi per affidarsi ad un professionista per la ristrutturazione di casa

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Sono mesi che ci pensate e finalmente vi siete decisi a intraprendere dei lavori di ristrutturazione della vostra casa? Oppure state ancora ragionando se valga o meno la pena di iniziare i lavori, se il vostro progetto sia fattibile, se il vostro budget sia adeguato? Avete trascorso le vacanze estive fantasticando su come potreste rinnovare la vostra casa?

Una ristrutturazione, quando ben progettata ed eseguita, puó davvero fare miracoli e cambiare completamente il look di una casa, oltre che aumentarne il valore. Quindi, avete in mente di ristrutturare casa, molto probabilmente si tratta di un’ottima idea.

Se a questo punto vi state chiedendo se sia necessario o meno rivolgervi ad un tecnico professionista, in questo articolo vi spieghiamo perché è la scelta senza dubbio migliore, anche per gli interventi che a un primo sguardo possono sembrare più semplici.

 

 

  • Per svolgere le pratiche necessarie

 

Rivolgersi ad un tecnico è una scelta indispensabile nella maggior parte dei casi di ristrutturazione, poiché si tratta di redarre un progetto e di presentare in comune le pratiche adatte per realizzarlo.

Il tecnico (architetto, geometra, ingegnere) saprà consigliarvi sulla tipologia di interventi da svolgere, sul budget da preventivare, sulla tipologia di pratiche da presentare in comune.

 

Appartamento a Jesolo

 

 

  • Per trovare la soluzione migliore rispetto ai vostri obiettivi

 

Come primissima cosa, prima di intraprendere dei lavori di ristrutturazione, dovete avere ben chiaro cosa volete cambiare della vostra casa e perché.

Non avete mai amato quella cucina divisa dal soggiorno? La vostra casa è troppo buia o non vi ritrovate più nelle scelte che avete fatto anni fa? Avete appena acquistato una casa non nuova, e vorreste renderla vostra personalizzandola? Alcune cose, come ad esempio gli impianti, necessitano di manutenzione o sostituzione?

Definite prima i vostri obiettivi, poi iniziate a ragionare sugli interventi possibili per raggiungere questi obiettivi. Non dimenticate di comunicare i vostri obiettivi al professionista che vi seguirà i lavori, in modo che possa identificare gli interventi più adeguati per raggiungerli.

Sarà compito suo, infatti, trovare la soluzione progettuale migliore per realizzarli.

 

Appartamento a Mestre

 

 

  • Per risparmiare

 

Contattare un professionista può sembrare una spesa in più, inizialmente.

La verità è che la spesa della consulenza sarà compensata da un risparmio globale in termini di tempo e di denaro sui lavori.

Non dimenticate però di darvi un budget di spesa per la ristrutturazione della vostra casa e di comunicarlo al progettista che seguirà i lavori, in modo da indirizzarlo verso proposte progettuali che tengano in considerazione anche l’aspetto economico.

Sarà inoltre suo compito di Informarvi circa la possibilità di ottenere degli sgravi fiscali in base alle normative vigenti, cosa che vi permetterà di risparmiare ulteriormente.

 

Casa privata a Londra

 

 

  • Per pianificare le tempistiche

 

Se non si è addetti ai lavori, è molto difficile fare una pianificazione realistica delle tempistiche di una ristrutturazione. In ogni caso, va tenuto poi un margine per eventuali imprevisti, ritardi, contrattempi, che sono praticamente inevitabili.

Per questo rivolgersi a un tecnico competente è fondamentale per una pianificazione corretta dei lavori.

 

Il nostro team di lavoro vi può affiancare nella ristrutturazione della vostra casa dal progetto alla realizzazione, seguendo tutte le fasi dei lavori.

Non esitate a contattarci qui per una consulenza per la vostra casa o per un locale commerciale.

 

 

ristorante a Venezia

Idee da copiare per letti a castello da favola

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I letti a castello sono la soluzione perfetta per arredare camerette di piccole dimensioni e per creare posto letto per fratelli. Sono infatti una tipologia di letto pensata per risparmiare lo spazio occupato dal secondo letto, ma anche per arredare con fantasia le camere dei più piccoli.

In commercio esistono davvero tante idee bellissime per arredare la camera dei più piccoli con un letto a castello:

Vediamo insieme come sceglierlo e quali sono le idee più originali da cui farsi ispirare !

Per prima cosa, valutate l’età dei bambini che dormiranno nel letto a castello. In base all’ età del bambino sarà necessario avere un letto con ringhiere su tutti i lati e che sia di altezza adeguata.

Valutate inoltre le dimensioni della camera, per capire quale modello è il migliore per la vostra camera.

I modelli di letto a castello presenti in commercio sono davvero moltissimi.

Se pensate al letto a castello solo come al classico con sviluppo in verticale, con i letti posizionati uno sopra l’altro, vi sbagliate. Sappiate che esistono tantissime altre varianti per rendere divertente e originale la camera dei bimbi.

Si può optare ad esempio per un solo letto a castello, in modo da liberare la parte inferiore della camera e utilizzarla quindi come scrivania o spazio per il gioco. Una soluzione molto intelligente e furba per sfruttare gli spazi anche in altezza!

 

 

Letti a castello a ponte

Le versioni a ponte presentano il letto superiore posizionato orizzontalmente rispetto a quello inferiore, e la struttura è costituita da mobili contenitori come cassettoni ed armadi.

Sono anche quelle che permettono una maggiore libertà compositiva e di creare tantissime soluzioni interessanti per le camerette dei più piccoli.

 

 

Letti a castello scomponibili e a scomparsa

I letti a castello scomponibili sono l’ideale per bimbi in crescita o nel caso di cambiamenti all’interno dell’abitazione, non vincolando con una struttura “a castello” fissa che potrebbe diventare un ingombro nel futuro.

Per chi ha problemi di spazio, esistono anche i letti a castello a scomparsa. In pratica nella parte inferiore viene nascosto il secondo letto, e si tratta di un’opzione molto utile per prevedere un lettino in più ad esempio per gli amichetti. Spesso questa soluzione è anche abbinata ad un letto a castello verticale, in modo da poter avere tre posti letto in uno spazio davvero ridotto!

Per chi ha ancora meno spazio disponibile, ci sono infine i letti a castello a scomparsa nella parete: si chiudono in verticale lasciando spazio utile da usare di giorno ad esempio per far giocare i bimbi.

 

Letti a castello a sviluppo orizzontale

Se invece il vostro spazio si sviluppa molto in lunghezza, ma poco in larghezza e in altezza, potreste invece pensare ad una soluzione a sviluppo orizzontale come quella in foto. I letti sono parte di un arredo su misura, sopraelevati in modo da creare tantissimo spazio utile con dei contenitori!

 

Guardate il nostro progetto completo qui

 

I letti a castello sono infine adatti anche per i più grandi, non solo per i bambini. Soprattutto nelle case vacanze, letti castello e divani letto sono gli alleati ideali per poter ospitare più persone in spazi ridotti!

||| A proposito, avete letto i nostri suggerimenti per arredare una casa al mare in modo perfetto?

Come scegliere un divano letto pratico e davvero bello per la tua casa

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Il divano letto è un elemento estremamente utile e pratico, ma che spesso nella nostra immaginazione accostiamo ad un arredo meno bello rispetto al classico divano. Invece esistono in commercio tanti modelli di divani letto, funzionali, comodi e soprattutto esteticamente belli.

Il divano letto è un’ottima alternativa al classico divano in diverse situazioni: in un monolocale, come vero e proprio posto letto; in appartamenti più grandi serve per aggiungere uno o due posti letti per eventuali ospiti, al posto del divano in soggiorno oppure ad esempio in studio, per trasformare all’occorrenza la stanza in camera ospiti.

È inoltre un classico arredo per le case vacanze, mare, montagna o campagna che sia.

||| Leggete qui i nostri consigli per arredare la casa al mare

Vediamone insieme alcuni modelli e come scegliere il migliore divano letto per la tua casa.

Divano letto Easy by Campeggi

 

 

1 | Valutare lo spazio a disposizione

 

Come prima cosa, una volta scelto dove posizionare il vostro futuro divano letto, prendete le misure ricordandovi di calcolare sia l’ingombro del divano da chiuso che da aperto, e aggiungente uno spazio di almeno 60 cm ai lati del materasso in modo da potervi muovere agevolmente intorno.

Vanno fatte anche alcune considerazioni in merito all’ apertura del divano letto: infatti alcuni tipi di divano devono essere scostati dalla parete di fondo per essere aperti agevolmente.

2 | Valutare quanto verrà utilizzato

Una seconda riflessione da fare prima di acquistare un divano letto riguarda il suo utilizzo.

Ovviamente una maggiore frequenza di utilizzo, che potrebbe anche essere quotidiana, richiede un maggiore investimento in termini economici su un materasso e una rete di qualità. Per un uso quotidiano, in genere il consiglio è di scegliere un materasso con un buon spessore, di almeno 15 centimetri.

Molto importante anche la tipologia e la qualità del meccanismo di apertura e di chiusura.

Per un uso poco frequente un’opzione più semplice potrebbe essere il cosiddetto prontoletto: un divano letto con semplice apertura a slitta, compatto e senza braccioli.

Per un uso più frequente consigliamo invece un divano letto con meccanismo di apertura con rotazione della seduta, a due tempi o a un tempo.

Infine, per la camera dei bambini potreste anche optare per un divano letto di design con schienale abbattibile, facile da aprire e sempre pronto per l’uso.

Step Sofa bed, Flexteam

 

3 | Valutare anche lo stile e l’estetica!

 

Lo sapevate che il divano letto è stato inventato nel lontano Seicento da Jean Tapisserie? E’ stato però solo nel Novecento che il divano letto richiudibile, così come lo conosciamo noi, è entrato in commercio: questo grazie al mobiliere palermitano Bernardo Castro, che proprio in risposta alla crisi economica durante la Grande Depressione inventò un divano-letto che potesse venire incontro alle esigenze dei suoi clienti.

Certo di tempo da allora ne è passato molto e oggi il divano letto non è più un semplice arredo funzionale, ma è diventato anch’esso un oggetto di design.

Guardate ad esempio questi modelli!

 

Divano letto Naidei, Poltrona Frau

Sosia, Campeggi

Lazy Sofa Bed, Flexteam

Venite a trovarci in showroom per scoprire le nostre collezioni di divani letto e arredo per la casa!

Arredare una casa al mare: lo stile, i colori e gli accessori perfetti per le vostre case vacanze

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Una casa al mare luminosa, fresca e accogliente, è il posto perfetto in cui trascorrere il periodo più bello dell’anno rilassandosi. Vi diamo in questo articolo alcuni suggerimenti per arredare al meglio il vostro appartamento delle vacanze. Seguiteci!

  1. Dimensioni ridotte? Nessun problema!

Spesso le case al mare hanno superfici ridotte, ma questo non è di certo un ostacolo nel creare un ambiente bello ed accogliente.

Basta utilizzare alcuni piccoli accorgimenti per non riempire troppo lo spazio. Ad esempio, scegliendo divani letto da aprire all’ occorrenza, oppure sedie pieghevoli che possono anche essere appese alla parete e tirate giù solamente quando serve.

Sfruttate poi al massimo gli spazi: cominciando da quelli nascosti, come quello sotto il letto o sotto al divano, nonché eventuali sottoscala, per riporre gli oggetti che usate raramente.

Negli appartamenti al mare in genere un piccolo angolo cottura sostituisce la vera e propria cucina, e un’ isola con sgabelli potrebbe bastare per colazioni e pasti veloci al posto del classico tavolo. Anche le camere hanno spesso delle dimensioni ridotte: un pratico letto a castello potrebbe essere l’ideale per aggiungere un posto, per ospiti o amici dei piccoli.

Infine, optare per una pavimentazione continua con la stessa finitura in tutti gli ambienti aiuterà ad ampliare visivamente lo spazio, a parità di superficie!

 

 

  1. Non solo bianco e blu…

Bianco e blu sono da sempre le due tonalità must per arredare una casa al mare. Blu navy, blu oltremare, klein blue, sono una scelta vincente da applicare a piccole dosi per dare un tocco marino e ed elegante all’ arredo.

Bianco e blu non sono però le uniche alternative e vi suggeriamo alcune altre tonalità fresche e luminose su cui puntare.

 

 

Potreste ad esempio decorare la casa secondo le tonalità del bianco, del beige, del sabbia, con una palette a colori chiari e neutri, per un effetto minimale e di classe.

Oppure, ad esempio, aggiungere qualche accento in tonalità pastello, dell’azzurro, del menta, del pesca. Infine, in una casa al mare sono molto belli anche alcuni colori più accesi e vitaminici. Il giallo limone, che richiama atmosfere estive e ambienti mediterranei; il verde smeraldo, ad evocare un mood tropicale; o magari il fucsia, che ricorda il fiore della Bouganvillea, da abbinare all’arancio per un tocco etnico. Sempre a piccole dosi, ad esempio per tessili e accessori, oppure per colorare delle nicchie a parete.

 

 

  1. I materiali per una casa al mare

Per gli interni di una casa al mare potreste osare dei materiali che magari non utilizzereste nella vostra casa di città, come ad esempio vimini, corda, paglia.

Per i tessili sono perfetti il cotone e lino, in tonalità neutre e sobrie, oppure con un pattern a righe, in vero stile marinaro.

Un rivestimento a piastrelle con motivi ad azulejo potrebbe invece vivacizzare la parete della cucina, l’interno della doccia o qualche nicchia decorativa. ll blu è spesso il colore tipico delle maioliche tradizionali, ma potreste anche optare per un patchwork colorato.

 

  1. Non dimenticate balcone e giardino!

Se avete la fortuna di possedere una bella terrazza, o magari un piccolo giardino, non dimenticate di rendere piacevole ed accogliente anche questo spazio. E’ infatti quello in cui trascorrerete più tempo durante le vostre vacanze!

Arredate il vostro dehor con piante da agrumi, erbe aromatiche, piante grasse, oltre ovviamente ad arredi per l’outdoor. In questo articolo vi raccontavamo che la tendenza per l’arredo outdoor di quest’anno è infatti proprio quella di arredare l’esterno come fosse un interno, quindi con divanetti e poltrone comode, ma anche tappeti e cuscini.

Un barbecue o addirittura una cucina per esterni accessoriata renderanno infine questo lo spazio prediletto per serate e cene in compagnia.

Se avete un giardino, un angolo potrebbe anche essere attrezzato per ospitare una piccola doccia esterna!

 

 

  1. Stile minimal-chic

Non vorrete mica trascorrere tutte le vostre vacanze a pulire casa vero?

E allora vi suggeriamo di optare per uno stile minimal-chic, ovvero arredare una casa al mare con pochi pezzi d’arredo personalizzando lo spazio con pochi complementi e originali. Per una casa ariosa e semplice da tenere in ordine, in modo da trascorrere più tempo possibile in spiaggia!

Qui vi raccontavamo come arredare una casa in stile minimal in 5 mosse:

se prediligete uno stile più marittimo, potete sempre aggiungere qualche piccolo oggetto decorativo che richiami il mare, magari di recupero, o una bella stampa di un paesaggio marino.

 

||| Non esitare a contattarci qui per una consulenza e per una soluzione pensata su misura per il la tua casa al mare!

Come arredare una casa in stile minimal

Come arredare una casa in Stile Minimal : 5 trucchi del mestiere

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Siete anche voi attratti dalle tante immagini che si vedono di interni essenziali e minimalisti, ma non sapete bene da che parte cominciare per dare un tocco minimal alla vostra casa?Questo è l’articolo che fa per voi.

Vi spieghiamo infatti cosa significa arredare una casa in stile minimalista, attraverso una serie di semplici passaggi progettuali.

Arredare una casa in stile minimale è meno semplice di quello che sembra, ma con alcuni piccoli accorgimenti di certo non è impossibile. Vi diamo qualche trucco del mestiere!

 

1 | Eliminare il superfluo

 

|| Guardate il progetto di questa casa privata a Sottomarina

 

Il punto di partenza è proprio quello di valutare cosa potete eliminare in casa (ed eliminarlo).

Una casa in perfetto stile minimal infatti non ammette fronzoli e limita all’essenziale gli oggetti d’arredo, lasciando le superfici libere e le pareti spesso vuote.

Studi recenti hanno dimostrato come una casa in ordine e un buon decluttering (ovvero, l’eliminazione del superfluo, parte di una vera e propria filosofia di vita limitata all’essenziale) possano inoltre davvero migliorare la qualità delle nostre vite, oltre che rendere la casa più bella e più semplice da gestire.

 

2 | Una base neutra e tante texture

Modulnova

La palette di colori fa la differenza quando si parla di interni minimalisti.

Perfetti non solo il bianco e nero, ma anche le tonalità neutre del beige e del grigio, sia per per le pareti che per gli arredi. Se volete aggiungere un po’ di colore, potete sempre provare con tonalità desaturate magari di blu, verde, e colori terrosi.

Lo stile minimal non si basa solo sui colori, ma soprattutto su un raffinato gioco di texture e materiali. Cemento e legno, ad esempio, con la loro texture materica sono materiali perfetti da abbinare alle pareti tinteggiate. Se poi temete che gli interni minimal risultino troppo “freddi”, le texture materiche sono proprio l’ideale per scaldare l’ambiente e l’arredo.

 

Minotti

3 | Un mobile contenitore di design

 

|| Guardate qui le nostre proposte di arredo per la zona giorno

 

Lo stile minimalista è fatto di linee essenziali, per un look che gioca sull’alternanza di pieni e vuoti e sulle geometrie.

Investire su un mobile contenitore di design è anche una scelta furba, in modo da tenere meno oggetti possibili a vista, senza dover per forza eliminare tutto!

Molto belle anche le soluzioni d’arredo ad incasso e a scomparsa, che permettono di mantenere il massimo della pulizia formale ma allo stesso tempo di tenere in casa gli oggetti che servono.

 

4 | Imparare a valorizzare arredi e complementi

 

|| Guardate il progetto di questa casa privata a Treviso

 

Il trucco di un buon arredo minimal risiede anche nel valorizzare ciò che avete posizionandolo nel modo giusto. Sobrietà e rigore, ma anche una valorizzazione degli arredi lavorando per angoli e per punti focali.

Anche alle pareti la decorazione sarà ridotta al minimo: spesso basta un solo quadro nella posizione giusta a togliere il senso di vuoto e aggiungere valore all’arredo senza riempire la casa con tanti elementi inutili.

 

5 | Scegliere la qualità

 

Alivar

L’ approccio minimalista si basa sul preferire sempre la qualità alla quantità.

E’ un vero stile di vita, che può essere tradotto in casa proprio con delle scelte precise in fase di acquisto: niente shopping compulsivo, meglio aspettare di trovare il mobile giusto per la propria casa, valutandone bene le dimensioni e la finitura, ma anche la qualità e la provenienza geografica.

Ricordatevi una semplice frase: Less is More

 

Non esitare a contattarci per una consulenza e per una soluzione pensata su misura per il la tua casa cliccando qui

arredare la parete del soggiorno

6 idee spettacolari per arredare la parete del vostro living in modo funzionale

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Il living è il cuore della casa. E’ qui che si trascorre la maggior parte del tempo, è qui che si accolgono gli ospiti, è qui che ci si rilassa con la famiglia quando si sta in casa.

Se state pensando a come arredare il vostro living questo è l’articolo che fa per voi.

Vi diamo infatti sei ispirazioni per arredare la parete del soggiorno, parete che spesso coincide con quella di fronte al divano. Idee per arredare con stile e funzionalità, decorando e allo stesso tempo aggiungendo spazio utile, magari integrando la televisione e dei contenitori.

Vediamole insieme!

 

1 | Con una mensola minimale

Giocare con la composizione di volumi e forme semplici è uno dei metodi per arredare e decorare con classe la parete del soggiorno.

Una mensola lunga e importante, una televisione appesa e una stampa rettangolare in verticale. Non serve altro per decorare la parete di questo living, ispirazione perfetta per gli amanti degli interni minimali.

 

2 | Con i contenitori geometrici

Se amate le soluzioni minimali ma preferite lasciare pochi oggetti in vista, questa soluzione fa al caso vostro. Due mobili contenitori perpendicolari tra loro arredano la parete e offrono inoltre molto spazio utile per piccoli e grandi oggetti, lasciando libera una parte di parete per appendere la televisione.

||| Vi invitiamo a visitare il nostro progetto completo qui

 

3 | Con le mensole che decorano e contengono

Potete ovviamente combinare mensole e contenitori in un’unica parete, creando divertenti giochi di volume e magari di colore. E’ importante creare sempre un buon bilanciamento visivo tra le parti chiuse e quelle aperte, tra le mensole ed i contenitori: per non sbagliare potete ad esempio alternare pieni e vuoti come è stato fatto in questa composizione.

 

4 | Con una parete attrezzata su misura

L’arredo diventa parte integrante dell’architettura: una soluzione d’arredo progettata su misura che integra le diverse funzioni (mobili contenitori, mensole e spazi espositori, nicchia per la televisione), è perfetta per chi cerca una soluzione definitiva e di forte impatto. Ancora meglio se la parete viene caratterizzata con diverse finiture e colori che riprendono la palette di tutto il living: come in questo caso, in cui sono stati accostati e ripresi i motivi dominanti del bianco, blu e legno.

||| Vi invitiamo a visitare il progetto completo qui

 

5 | Con una soluzione a scomparsa

Il contenitore c’è ma non si vede: è il caso di questa raffinata soluzione con pannelli mobili e apribili, che nascondono al loro interno molto spazio con mensole e contenitori. E’ anche questa una soluzione che va pensata su misura in fase di cantiere prevedendo una controparete in cartongesso a filo con i mobili, da dipingere con la stessa tonalità delle ante, per creare l’effetto “a scomparsa”.

 

6 | Con una parete libreria

Nella vostra coppia uno preferisce leggere, mentre l’altro preferisce le serie tv? La parete del soggiorno ideale per voi è una grande libreria, da riempire con i libri preferiti lasciati a vista, ma con all’interno uno spazio per la televisione. Quando non la si guarda, basterà chiudere il pannello scorrevole e resterà solo una grande libreria!

Non esitare a contattarci qui per una consulenza e per una soluzione pensata su misura per il tuo spazio living

Come progettare la mansarda perfetta in 7 step

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Chi di voi sogna di vivere in una mansarda come questa?

I sottotetti sono gli spazi più affascinanti della casa. Sono anche i più intimi, lontani dalla strada e dai rumori, e non stupisce che negli ultimi anni ci sia stato un aumento notevole degli interventi di recupero di questi spazi.

Se state pensando di mettere mano al piano sottotetto della vostra casa per crearne una mansarda abitabile dovete però prima prendere in considerazione alcuni punti: vediamoli insieme.

 

Progettare la mansarda perfetta in 7 step | 1. I requisiti per l’abitabilità

Primissimo step è il calcolo dell’altezza media ponderale (si calcola dividendo il volume della parte di sottotetto di cui l’ altezza supera quella minima per la superficie relativa) e verificare che rientri nei limiti previsti dalle normative regionali.

Consigliamo di affidarvi ad un tecnico, che saprà fare una prima valutazione di fattibilità.

 

Progettare la mansarda perfetta in 7 step | 2. Una corretta illuminazione

Secondo il DM 5 luglio 1975 le finestrature devono essere progettate in modo da assicurare un valore di fattore di luce diurna medio non inferiore al 2%, oltre ad una superficie finestrata apribile maggiore o uguale a 1/8 della superficie del pavimento.

In realtà questo valore non è però garanzia di una corretta e piacevole illuminazione, ma solo un valore minimo al di sotto del quale non andare in fase progettuale, ed è spesso conveniente valutare l’inserimento di nuove finestre sul tetto.

 

Potete trovare il nostro progetto qui

Progettare la mansarda perfetta in 7 step | 3.  Una corretta areazione

Il vantaggio dei sottotetti è quello di godere di una luce zenitale, ovvero dall’alto, cosa impossibile in tutti gli altri locali della casa. Il risultato è un’illuminazione costante durante tutta la giornata, nonché quel bellissimo effetto di luce naturale diretta che valorizza molto lo spazio abitabile.

Questo determina però anche un notevole surriscaldamento dei locali, e sappiamo bene che il sottotetto è la parte più calda della casa: è importante quindi fare sia una valutazione dell’isolamento del pacchetto tetto, andando a intervenire se necessario, sia permettere la ventilazione naturale con finestre a tetto apribili, magari anche meccanicamente.

 

 

Progettare la mansarda perfetta in 7 step | 4.  Sfruttare gli spazi

Le altezze e gli spazi irregolari delle mansarde sono una bella occasione per trovare interessanti soluzioni progettuali. Via libera quindi alla fantasia e ad arredi su misura che permettono di sfruttare al massimo o spazio!

Integrare nelle parti più basse armadi e ripostigli su misura può essere infatti un’ottima soluzione per utilizzare spazi che altrimenti resterebbero inutilizzati; un modo interessante per sfruttare angoli morti del sottotetto può essere anche quello di utilizzarli per alloggiare finestre da tetto in posizione bassa.

 

 

Progettare la mansarda perfetta in 7 step | 5. Scegliere i colori

Valorizzare lo spazio significa anche scegliere con cura i colori e l’arredo più adatto.

Per uno spazio con basse altezze come quello mansardato ideali sono i colori chiari: valutate ad esempio se ridipingere tutto il soffitto proprio in bianco, per aumentare la percezione dello spazio. Se amate il colore potete sempre poi aggiungere qualche pezzo di arredo e accessori in tinte più accese!

 

 

Progettare la mansarda perfetta in 7 step | 6. Ricavare una terrazza?

Non dimenticatevi inoltre che in molti casi è possibile ricavare un terrazzo a vasca o dei camminamenti esterni all’interno della sagoma del tetto, creando quindi uno sfogo verso l’esterno e andando a sfruttare al meglio spazi troppo bassi e quindi inutilizzabili. Una soluzione furba sono ad esempio le finestre da tetto che diventano un piccolo balcone, con il battente inferiore che si apre fino a formare un parapetto sui tre lati.

 

Progettare la mansarda perfetta in 7 step | 7. Giocare con le doppie altezze 

Non dimentichiamo infine gli spazi sottotetto in cui è possibile ricavare un soppalco per creare interessanti soluzioni progettuali a doppia altezza.

Anche qui, primissimo passo è la valutazione delle altezze per capirne la fattibilità: certo è che le soluzioni a doppia altezza aumentano la percezione dello spazio e  permettono di creare ambienti molto più luminosi rispetto ai layout tradizionali, perciò se ne avete la possibilità, prendete in considerazione quest’alternativa!

 

Non esitare a contattarci qui per una consulenza e per una soluzione pensata su misura per la tua casa

6 consigli per la zona living del 2016

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La zona living è la stanza della casa in cui si vive di più: è qui che accogliamo gli ospiti, è qui che ci rilassiamo tornando dal lavoro, è qui che trascorriamo le nostre serate da soli o con la famiglia.
Il soggiorno è spesso anche l’ambiente più grande della casa e delinea lo stile dell’intera abitazione: se vogliamo che la nostra casa dica qualcosa di noi, è una buona idea investire parte del nostro tempo nell’arredamento della zona living.
Con questo articolo vogliamo proporre alcune idee per definire e “rifinire” l’interior design del soggiorno, sia per coloro che devono progettarlo partendo da zero, sia per coloro che hanno voglia di reinventarne lo stile.

1. Oggetti d’arte

Sembra scontato, ma non lo è. Un quadro, un’incisione, una piccola scultura di design possono cambiare radicalmente l’aspetto del soggiorno e valorizzarne l’arredamento. Anche una fotografia (o una serie di fotografie) in una cornice fatta su misura possono dare vita ad una parete altrimenti spoglia.

2. Lampada da pavimento

La lampada giusta al posto giusto non ha solo la funzione di illuminare ma diventa un utile e raffinato accessorio per il tuo soggiorno, integrando design e funzionalità moderne.

3. Tavolo da caffè in marmo

Il marmo è oggi uno dei materiali più ricercati, anche per la sua caratteristica di adattarsi ad ogni contesto decorativo. Un tavolo da caffè in marmo e metallo è il complemento ideale per la zona living: si adatta ad una posizione defilata come anche al centro della stanza, magari vicino al divano.

4. Sedie e poltrone

Se non ci si può sedere, non è un vero soggiorno. Per fortuna, oggi abbiamo a disposizione possibilità di arredo per tutti i gusti: poltrone in patchwork, poltrone in pelle, sedie in legno o in metallo sono il complemento ideale dei divani e si inseriscono facilmente nell’arredamento del soggiorno.

5. Piante

Non esiste un soggiorno che non possa essere migliorato da una pianta.
Dalle piante a foglie larghe ai bonsai, passando per le piante grasse, o le composizioni floreali in vasi anche molto piccoli: le piante sono una soluzione ideale per decorare il soggiorno senza spendere tanto (e scegliendo le piante giuste non ci sarà bisogno di troppa pulizia).

6. Caminetto

Il fascino di un caminetto non conosce età. Qualunque sia lo stile di arredamento della zona living, il caminetto può diventarne il pezzo forte. Oggi è inoltre possibile trovare il caminetto ideale anche per i design di interni più moderni.

Abbiamo ispirato l’interior designer che c’è in te?
Molto bene: contattaci, vieni a trovarci e scopriamo insieme come decorare il soggiorno della tua casa!

Interni in grigio: un colore adatto a ogni ambiente

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Il grigio, un colore freddo? Dipende.
Nelle sue numerose sfumature, il grigio può essere accogliente, sofisticato, versatile e familiare.
Non è un caso che in tempi recenti sia una presenza costante nei progetti degli interior designer più rinomati, utilizzato per ottenere stili ed effetti molto diversi.
Dalla camera da letto di una casa di campagna alla zona living dell’open-space di un’area residenziale: negli spazi un tempo dominati da bianco e beige, oggi troviamo sfumature e tonalità di grigio su pavimenti e pareti, su mobili e complementi d’arredo.

Sogni una camera da letto dalle suggestioni scandinave? Scegli un arredamento che accosti toni di grigio e blu chiaro con complementi in bianco o legno chiaro.
Vorresti un soggiorno in stile etnico e di ispirazione hippie (quello che viene definito “boho”)? Prova un grigio più scuro con delle sfumature di rosso, abbinato a un divano e a dei cuscini dai colori accesi.

Consigli per l’uso
Uno dei vantaggi, quando si progetta un arredamento in grigio, è l’enorme possibilità di accostamento.
Un total gray ben bilanciato può essere la scelta vincente, eventualmente spezzato da un accessorio vinaccia o rosso scuro, oppure possiamo abbinare a una tinta cenere tonalità più o meno vivaci come il blu, il rosa o il verde acquamarina. E ancora: pavimenti e pareti in grigio abbinati a materiali e tessuti diversi (come essenze di legno, ciniglia, ecopelle).

Se scegliamo il grigio per le pareti, dobbiamo usare una sfumatura non troppo chiara (che non sembri insipida) nè troppo scura (che non renda la stanza troppo buia): è consigliabile optare per una tonalità tra il perla e il grigio tundra o altre tonalità più neutrali.

Se invece decidiamo di usare tonalità più decise, è consigliabile concentrarle in una sola parete della stanza, in modo da non appesantire l’ambiente.
Credi che l’arredamento in grigio sia quello che stavi cercando?
Contattaci, vieni a trovarci e raccontaci la tua idea!

Proposte d’arredo: dividere i volumi per aumentare lo spazio

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Una casa di Treviso diventa teatro di un sapiente gioco di spazi e prospettive.

Le richieste del cliente

Per l’arredamento della casa il cliente desiderava un ambiente dai toni caldi e con accenti di nero e grigio. C’è stato inoltre il desiderio di sperimentare una diversa organizzazione degli spazi, con l’idea di separare la zona living e la cucina (entrambe al primo piano) pur tenendole collegate.

Il lavoro

Il progetto è stato seguito fin dall’inizio dal team di Ometto Arredamenti. È stato quindi possibile studiare con cura la particolare disposizione degli spazi e pianificare da subito le soluzioni architettoniche più adatte alle esigenze del cliente.

Le atmosfere soffuse e rassicuranti richieste dal committente sono state create tramite l’impiego di legno materico, lino, resina cemento. Nel contempo è stato sviluppato un sistema di illuminazione costituito da varie tipologie di lampade e faretti con l’obiettivo di valorizzare le superfici e definire al meglio gli spazi e le prospettive.

Gli oggetti a decorazione della zona living sono un misto di pop e design danese, scelti con il proprietario allo scopo di dare un tocco leggero ed eclettico alla stanza. Spiccano tra questi il tavolino Capitello dell’azienda Moroso, disegnato dall’architetto Rajiv Saini, e le lampade a sospensione Nostalgia di Studio Italia Design.

La cucina si sviluppa in un’unica penisola realizzata in laminato, con una zona terminale fatta a sbalzo pensata per la colazione e una piccola zona cantina-esposizione vini attrezzata sul retro.

La zona notte si caratterizza per l’adozione di soluzioni d’arredo innovative e di un nuovo sistema di apertura della cabina armadio, caratterizzata da un disegno geometrico generale, senza incidere sulla funzionalità.

Particolarità del progetto

Il tratto distintivo dell’intero progetto è la suddivisione degli spazi del piano terra, in cui è stato posto un setto murario divisorio che, inglobando le colonne, ospita forno e frigo e “nasconde” la cucina dall’ingresso.

Nel lato rivolto verso la zona living, il setto è rivestito da uno specchio fumè realizzato su misura, che contribuisce a dilatare lo spazio dell’ambiente, creando piacevoli giochi di prospettiva.

 

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